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Quarti di Finale Over 40 Primavera calcio a 7

Passano il turno le favorite della vigilia, ma quanta paura per entrambe. Contro due autentiche mine vaganti come Tepa Sport e New Team infatti, Plasting Mirò e Cantina del Lago devono spremersi fino in fondo per guadagnarsi l’accesso alla semifinale, vincendo entrambe in rimonta e nei minuti finali.

Per un nonnulla i Campioni in carica non escono di scena alla prima partita dei playoff. Per tre minuti a voler essere precisi, visto che a 180 secondi dal triplice fischio in vantaggio con pieno merito c'era Tepa Sport. Il calcio però è fatto anche di cinismo e così gli Orange pagano a caro prezzo gli errori sotto porta e concedono a Plasting Mirò una rimonta da urlo in piena Zona Cesarini, degna di un Inter-Sampdoria di annata. Andiamo però con ordine, perché c’è molto da raccontare sulla prima sfida del Lope che vi consigliamo di rivedere su ElFootballTV.

In barba ai pronostici infatti è la sfavorita Tepa Sport a fare l’andatura nelle prime battute, chiudendo all’angolo una Plasting Mirò irriconoscibile, lenta e contratta. Così, dopo una traversa di Marazzi è proprio il numero 9 Orange a rompere gli indugi, colpendo di testa sul secondo palo da autentico rapace mentre poco dopo ci pensa un bolide di Tienghi a servire il raddoppio. Sarebbe un uno – due tremendo per chiunque, ma non per la truppa di Dodaro che riesce a scuotersi grazie soprattutto alla classe di Paolo Paolicelli e pian piano guadagna metri, fino a quando un errato schema su punizione da parte di Tepa dà vita a un terribile contropiede finalizzato da Buscema. Prima dell’intervallo Marazzi avrebbe modo di rifarsi, ma Roncalli è prodigioso su di lui e quindi la ripresa riparte con le due squadre che si danno battaglia senza esclusione di colpi.

Sarebbe Plasting Mirò ad avere le occasioni migliori, ma il team di Lepore è sempre vigile e concentrato, sfiora il tris e poi lo trova quando una gran conclusione di Medina mette il punto esclamativo su una azione che pare disegnata alla Playstation. Sembra la fine delle ambizioni di Plasting Mirò che invece ha il merito di non demoralizzarsi e di continuare a crederci e gli sforzi dei rossoblu vengono premiati dalla rete sottomisura di Adobati che riapre ogni discorso. Quando il match volge alla conclusione, Tepa Sport avrebbe la grande chance per chiuderla: Marazzi si presenta a tu per tu con Roncalli che lo stende, l’arbitro opta per applicare la norma del vantaggio consentendo a Medina di decidere di calciare in porta "sbattendo" però contro le uniche gambe avversarie tra se e la porta ormai sguarnita.

Poco dopo ecco la seconda occasione buona, ma stavolta Marazzi lanciato in campo aperto non riesce a far male e Plasting Mirò, che non concede una terza possibilità, sul ribaltamento di fronte va a pareggiare grazie a Buscema. Ci sono ancora tre minuti di recupero da giocare, ma ne basta uno a Paolicelli e compagni per vincere: Biasini fa tutto da solo e con una bordata delle sue pesca il 4-3 che non cambierà più, nonostante l’ultimo brivido sulla conclusione di Tienghi. Alle semifinali ci va Plasting Mirò che però ricorderà davvero a lungo lo spavento patito. Esce di scena invece Tepa Sport, ma a testa quanto mai alta.

E pure nella seconda partita di serata per poco non ci scappa il colpaccio dell’underdog contro la grande favorita della vigilia, perché Cantina del Lago deve sudare le proverbiali sette camicie contro una New Team che dopo aver fatto fuori contro ogni pronostico Boca Seniors evidentemente ci prende gusto e flirta a lungo con la grande impresa prima di crollare a pochi metri dal traguardo. La sfida del Lope, ripresa da ElFootballTV, vede due squadre non al meglio in termini di formazioni tipo, ma sono i blues a lasciare in spogliatoio qualsiasi tipo di timore reverenziale e a portarsi subito in vantaggio quando Del Vecchio con un no look alla Ronaldinho manda in porta un caparbio Specchi.

I biancorossi dal canto loro non stanno a guardare e ci mettono poco a impattare grazie a Demasi che da appena dentro l’area pesca un gran jolly e da quel momento in avanti gli uomini di Pagliari si fanno più intraprendenti e pericolosi, ma devono stare sempre attenti a una New Team coriacea e pronta a ripartire per far male di rimessa come puntualmente capita con Fiannaca che recupera palla, fa tutto da solo e riporta avanti i suoi. Anche stavolta però la reazione di Cantina del Lago non si fa attendere e Martoccia di testa rimette le cose a posto prima dell’intervallo. Se nella ripresa vi aspettereste una New Team a secco di benzina per lo sforzo profuso e i cambi assenti, rimarreste a bocca aperta, perché i blues spingono forte e Del Vecchio ingaggia un duello all’arma bianca con un super Zanichelli, il quale però deve arrendersi alla girata vincente di Specchi che consente a New Team di riportarsi avanti per la terza volta.

Cantina stavolta barcolla ed è proprio Zanichelli a salvarla in più di un’occasione, ma proprio quando il colpo del ko sembra nell’aria è una rete di opportunismo di Bonanno a siglare la nuova parità. Una doccia fredda per New Team che riceve la seconda mazzata, questa volta letale, una manciata di minuti dopo: Martoccia è caparbio e Bonanno sveltissimo nel tap-in vincente che regala ai biancorossi il 4-3 e l’accesso in semifinale. Niente lieto fine per New Team nonostante forse l’avrebbe meritato.

5,

Lug at 3:09 PM

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