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Semifinale Europa League Primavera calcio a 7

L'ultimo atto dell'Europa League sarà un inedito assoluto, visto che in finale vanno Real Barricata e Deportivo Lima. Inedito e anche inatteso, visto che alla vigilia in pochi avrebbero pronosticato un simile percorso per le squadre di Sanfilippo e Cassina. Invece i viola non danno scampo a una Miloti a corto di uomini, piegandola con una prestazione maiuscola; i blaugrana invece la spuntano in Zona Cesarini su Smoke Chickens, dopo una sfida equilibratissima.

Un Real galactico strapazza una rimaneggiata Miloti. La prima semifinale del Malaspina aveva il sapore della finale anticipata, visto che a sfidarsi erano due delle squadre più accreditate per la vittoria dell'Europa League. Le due compagini arrivavano però al grande appuntamento con stati d'animo agli antipodi, con il team di Sanfilippo al gran completo e quello di Ranieri privo di parecchie pedine importanti. Era anche un match inedito e proprio per questo viola e neroverdi nelle prime battute si studiano e provano a prendersi le misure, senza affondare il colpo.

È però Barricata a essere più intraprendente e così al Real basta alzare il ritmo per fare male: capita quando la manovra scivola rapidamente a sinistra e sul cross arriva puntualissimo Gagliano che tutto solo e indisturbato non ha la minima difficoltà a infilare di testa un incolpevole Nardi. Al primo tentativo quindi i ragazzi di Sanfilippo si ritrovano avanti e nella condizione che più prediligono, quella di poter attendere gli avversari per poi ripartire a cento allora. È così che i viola sfiorano il raddoppio, con un raid offensivo di Manto ben neutralizzato da Nardi.

Dal canto suo Miloti fatica a trovare varchi e pare spenta e accartocciata su sé stessa. L'unico a tentare di scardinare il bunker dei rivali è Scerbo, ma la sua punizione trova sulla sua strada un attento Bassano, mentre dalla parte opposta è la traversa a dire di no al calcio piazzato di Bigoni e a negare il meritato raddoppio a Barricata. Il Real però non deve aspettare molto per poter festeggiare nuovamente: un'azione insistita libera infatti al tiro Pozzessere che dal limite lascia partire uno scaldabagno che lascia di stucco Nardi e consente ai viola di andare al riposo sul doppio vantaggio.

Barricata è la padrona della partita e nella ripresa le cose non sembrano affatto cambiare, perché il Real non molla la presa e continua a fare la voce grossa, azzannando gli avversari. A chiuderla ci prova Sidoti dalla distanza, ma Nardi risponde presente, e ci riesce Marelli, il più lesto a ribadire in rete una corta respinta del portiere neroverde sulla conclusione di Paganin. Solo a questo punto Miloti capisce di non aver più nulla da perdere e prova a distendersi, provando ad affacciarsi con A. Diasparra dalle parti di Bassano. Per riuscire a colpire però Ranieri e compagni hanno bisogno di un errore di una Barricata un po' troppo sicura: è Marcati a perdere palla, favorendo Petrazzini che serve A. Diasparra il quale infila e sembra poter dare ancora speranza ai suoi. Speranza che però viene immediatamente smorzata, perché pochi secondi dopo Sidoti esplode un sinistro al bacio che si infila all'angolino e piega le gambe a Miloti.

I neroverdi comunque non si arrendono e per quanto sconfitti provano a lasciare un marchio d'autore sulla gara. Scerbo centra la traversa da distanza siderale, il sinistro a giro di A. Diasparra termina a lato, ma la perla della serata arriva a pochi istanti dalla conclusione, quando Scerbo si inventa un gol alla Van Basten di rara bellezza che strappa una autentica standing ovation al pubblico del Malaspina. Finisce 4-2 e con pieno merito in finale ci va Real Barricata. Miloti si ferma invece a un passo dalla gloria e recrimina per non essersi potuta giocare l'accesso all'ultimo atto al meglio delle sue possibilità (video della gara disponibile su ElFootballTV)..

Ben più incerta e combattuta è la semifinale tra Deportivo Lima e Smoke Chickens, due ottime squadre che meritavano entrambe di arrivare sino in fondo. Incerta e combattuta dicevamo, ma non molto spettacolare la gara tra blaugrana e claret & blue, forse perché le due compagini avvertono l'importanza della posta in palio e si mettono a fare calcoli sin dalle prime battute. Per tutti i cinquanta minuti però il copione del match sarà chiaro, con il Deportivo che prova a imporre il suo ritmo forsennato e il suo gioco areoso ma spesso poco efficace, mentre Losapio e compagni provano a spezzettare l'incontro, affidandosi alle sfuriate di Moretti e G. Feola o alle palle inattive grazie a M. Castaldo.

In avvio la sfida è gradevole, perché Alvarez e Moretti si sfidano a suon di colpi funambolici e se il numero 7 blaugrana non trova la porta per questione di centimetri, il numero 11 claret & blue viene stoppato dalla traversa. Chi invece fa centro e rompe l'equilibrio è Hidalgo che con una punizione telecomandata infila il pallone alle spalle di L. Feola, ma, dopo un altro tentativo di Alvarez, Smoke Chickens aggancia subito il pareggio grazie a G. Feola che da due passi concretizza un'insistita azione di Moretti. Per il Deportivo è tutto da rifare e i blaugrana ci provano a rimettere la testa avanti, ma senza fortuna. L'occasione migliore capita ad Alvarez che si lancia in contropiede, fa tutto benissimo, ma al momento della conclusione grazia L. Feola sparando alto, mentre poco dopo il portiere di Smoke è bravissimo a disinnescare Rivera.

Nella ripresa il Depor prova ad alzare ulteriormente l'intensità e riesce ad arrivare spesso alla conclusione, ma spara a salve e così l'occasione migliore capita a Creti sul quale però salva Bermeo in uscita kamikaze. Il match resta così senza padrone e nonostante i tentativi ripetuti dei blaugrana, sembra che i claret & blue possano far male colpendo di rimessa.

A un minuto dalla fine però, ecco l'episodio che decide la gara: Chavez recupera in difesa e parte palla al piede, chiede e ottiene l'uno – due da Hidalgo e poi fa secco L. Feola dal limite. È il 2-1 e il risultato non cambia più, nonostante Deportivo abbia l'opportunità per triplicare, ma il contropiede alimentato da Rivera non viene concretizzato da Hidalgo. Deportivo fa saltare il banco e vola in finale, un risultato fantastico se si pensa che i blaugrana fino a poche settimane fa sembravano fuori dai giochi (video della gara disponibile su ElFootballTV). Smoke invece esce di scena, al termine di una stagione comunque indimenticabile.

15,

Lug at 2:00 PM

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