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Elfootball organizzazioni sportive > SPECIAL MAGAZINE EUROPA LEAGUE PRIMAVERA CALCIO A 7

SPECIAL MAGAZINE EUROPA LEAGUE PRIMAVERA CALCIO A 7

Non chiamatelo trofeo di consolazione, anche perché a contenderselo ci sono squadre che hanno poco da invidiare a quelle finite ai playoff. Prepariamoci quindi a una Europa League scoppiettante e incertissima: le favorite d’obbligo sono Miloti e Pallino, ma dietro di loro Smoke Chickens, Deportivo Lima, Real Barricata e I Dissidenti ci credono eccome.

FCZ MILOTI: un inizio di campionato folgorante aveva illuso Ranieri e i suoi di poter alzare al cielo il trofeo tanto ambito di campioni del Girone 1. Purtroppo le ultime giornate sono state un calvario sotto il punto di vista dei risultati con la squadra che è scivolata dal primo al quarto posto consegnandogli in mano la qualificazione all’Europa League che consente a Miloti di guardare la parte buona della medaglia giocando una competizione dove li vedrà partire in pole position per la conquista del titolo. La rosa è di altissimo livello come dimostra il cammino nel girone; ricordiamo comunque che fino all’ultima giornata c’era la possibilità di vincere il raggruppamento.

La porta è blindata da un portiere di spessore come Nardi e due difensori esperti come il rapido Colucci e la roccia Stoppa. A metà campo Sasso è il regista capace di concludere in prima persona l’azione; mentre sulle fasce si muovono Scerbo, col suo sinistro magico e i suoi dribbling da funambolo e A. Diasparra con la sua prepotenza fisica. Ranieri infine è il terminale offensivo di questo splendido pacchetto. Miloti in questa Europa League fa davvero paura a chiunque la incrocerà sul suo cammino, Con.Plast prima avversaria dei green dovrà dare fondo a tutte le sue qualità per non essere affondata.

Formazione: Nardi; Colucci Stoppa; Scerbo Sasso Diasparra A.; Ranieri. Stella: Scerbo. Borsino: Vittoria. VOTO 9,5

DEPORTIVO LIMA: partenza da brividi quella dei ragazzi di Quelopana, che con soli tre punti conquistati nelle prime cinque partite facevano presagire ad un ruolo di semplice figurante del girone. Invece un finale da big, quattro vittorie in altrettante partite, proiettano i sudamericani a conquistare, anche con un po' di fortuna, l’Europa League. Dalla loro hanno sempre una squadra molto completa anche per quanto riguarda la panchina, sempre folta e ben fornita, e questo da modo alla squadra di avere elementi sempre freschi per tutta la durata del match, cosa che può essere determinante nella fase ad eliminazione diretta dove le partite saranno un più lunghe e con lo spettro del possibile tempo supplementare.

La squadra vede tra i pali l’istrionico Bermeo Cantos, linea difensiva composta dal sempre sicuro duo Ortiz Ovalle e Cassina Veliz, in mediana i fantasiosi registi Calle Burgos e Flores Juscamayta regalano giocate di qualità e soprattutto parecchi gol il tutto aiutati dal fidato scudiero Velasquez Lagos. Infine come centravanti troviamo Raffo Garcia molto bravo ad aiutare la squadra, a farla salire e imbucare il duo alle sue spalle. Prima partita contro I Dissidenti dove potrebbe esserci anche il colpaccio.

Formazione: Bermeo Cantos; Ortiz Ovalle-Cassina Veliz; Calle Burgos-Flores Juscamayta-Velasquez Lagos; Raffo Garcia. Stella: Calle Burgos. Borsino: Semifinale. VOTO 8

I DISSIDENTI: l’approdo all’Europa League costituisce forse un passo indietro, perché dodici mesi fa, quando si chiamavano Cojoneros, centrarono i playoff come una delle squadre più accreditate per il successo finale. Anche quest’anno il team di Brusati sembrava attrezzato per arrivare alla post-season dalla porta principale, ma dopo l’ottimo avvio le sconfitte negli scontri diretti hanno minato certezze e condizionato il cammino. Ora però I Dissidenti sono tra le pretendenti per il titolo, perché poche altre squadre possono contare su una simile organizzazione e cinismo.

I biancorossi incassano infatti pochissimi gol, per merito di un fenomenale estremo difensore come Cortese e una cerniera inviolabile composta da Zenioli, A. Facheris e Brusati. Il compito di creare spetta invece agli estrosi Chiacchio e Ardemagni, mentre davanti si alternano Moretti e Riccardo Ferrari, quest’ultimo una vera polizza assicurativa per il gol. La loro avventura comincerà da Deportivo Lima, squadra da prendere con le molle.

Formazione: Cortese; Zenioli A. Facheris Brusati; Ardemagni Chiacchio; Moretti. Stella: Ferrari. Borsino: Vittoria. VOTO 8,5

 

REAL BARRICATA: anche loro partivano nel Girone 2 con i favori del pronostico, ma rispetto ai Dissidenti il cammino è stato diametralmente opposto. Il team di Mister Sanfilippo ha infatti cominciato con il freno a mano tirato a causa delle decisive assenze nell’organico, salvo poi riprendersi completamente nella seconda metà del campionato per dare vita a una rimonta culminata con la qualificazione. I viola godono quindi di ottima salute e arrivano con credenziali di assoluto rispetto, visto che nell’ultimo Master sono stati gli unici in grado di creare qualche grattacapo a Carrozzeria Catalani in semifinale.

La filosofia è quella di sempre, una ricetta che sembra funzionare piuttosto bene e fatta di difesa ermetica e grande efficacia nelle ripartenze, spesso letali. Bassano è un portiere da favola, mentre in difesa Manto e Volpe abbinano potenza e rapidità. L’ago della bilancia e la principale fonte di gioco in mezzo al campo è invece Marelli, con Paganin e Cuvato a sgommare sulle fasce e l’esperto Pozzorese come terminale offensivo e Tirado Abad e Mulinacci pronti a fare da guastafeste a gara in corso. Le carte in regola per mettere in bacheca il trofeo ci sono tutte, anche se la sfida d’esordio con Pallino United, che ha già animato il Master, non fa certo dormire sonni tranquilli.

Formazione: Bassano; Manto Volpe; Paganin Marelli Cuvato; Pozzorese. Stella: Marelli. Borsino: Vittoria. VOTO 8,5

RED DRAGONS: autentica sorpresa dell’Over 32, da debuttante ha iniziato il torneo mantenendo la testa del girone fino alla pausa meritandosi anche il titolo di squadra del mese a maggio. Nel complesso non avrà stelle di primissimo valore, ma il collettivo che mette in campo è sempre di tutto rispetto e l’agonismo poi fa il resto; sono stati vicini alla conquista dei playoff fino all’ultima giornata in un girone che vedeva almeno quattro squadre molto più esperte di loro.

L’estremo difensore Vaccaro è stato parecchie volte determinante con autentici miracoli che hanno portato punti pesanti in cascina, il pacchetto difensivo composto dal duo Scaldaferri e Squicciarini è stato il secondo meno battuto di tutto il girone mentre a centrocampo troviamo Massotti, regista tutto campo con classe da vendere, sempre supportato dai fidi scudieri Di Stazio e Givieri. Il termina offensivo Pogliaghi non fa praticamente mai mancare il suo apporto di gol.

Formazione; Vaccaro; Scaldaferri Squicciarini; Di Stazio Massotti Givieri; Pogliaghi. Stella: Massotti. Borsino: Semifinale. VOTO 6,5

CON.PLAST: per il terzo campionato consecutivo su tre partecipazioni il team di Di Lauro riesce a guadagnarsi un posto tra le grandi; certo, in questo Primaverile dopo essere stata semifinalista nell’ultima Coppa Uefa forse ci si aspettava qualcosa in più, sicuramente non di arrivare con l’acqua alla gola fino all’ultima giornata. La squadra non parte come favorita per la conquista dell’Europa League ma ha comunque dimostrato che quando la partita è determinante riesce sempre a trovare gli stimoli giusti per giocare grandi partite.

La retroguardia composta dall’esperto portiere Brambilla, dal fluidificante Della Vecchia, il regista difensivo dai piedi buoni e cervello fino Mononi e Sabbadini marcatore implacabile. A centrocampo troviamo la quantità di Zanini, sempre pronto ad abbassarsi davanti alla difesa, e Varisco, che con corsa e prestanza fisica sa inserirsi ogni qualvolta sia necessario; in attacco Grasso lo si può tranquillamente definire l’arma letale per le difese avversarie. La sfida iniziale con Miloti è da brividi, ma i grigi vogliono vendere cara la pelle e cercare l’impresa.

Formazione: Brambilla; Della Vecchia Mononi Sabbadini; Zanini Varisco; Grasso. Stella: Grasso. Borsino: Semifinale. VOTO 7

PALLINO UNITED: il loro Primaverile è stato un crescendo rossiniano. L’avvio da incubo, in cui sono arrivate sconfitte oggettivamente evitabili, il finale da incubo, dove c’è stata anche l’impresa epica contro Sua Maestà Padella Pazza che ha permesso di portare a termine la remuntada nell’ultimo atto, quando lo scontro diretto con Jegher è stato vinto proprio in rimonta.

Ecco perché i gialloneri arrivano a questa Europa League partendo in pole position al pari di Miloti: d’altronde rispetto al Master la rosa è stata rafforzata non poco con gli innesti di Baglioni e Canzanella che sono andati ad aggiungersi alla storica intelaiatura formata dal saltimbanco F. Pellegrino, due fenomenali difensori come Jan e Briganti, il tuttocampista Steffenini, le frecce M. Pellegrino e Rigamonti e il mastodontico centravanti Morello. La sorte ha riservato a Pallino il lato di tabellone più complesso, ma lo United stavolta non vuole accontentarsi e ha già messo nel mirino Real Barricata, sua acerrima rivale al Master.

Formazione: F. Pellegrino; Briganti Jan; M. Pellegrino Steffenini Rigamonti; Morello. Stella: Steffenini. Borsino: Vittoria. VOTO 9,5

SMOKE CHICKENS: la qualificazione è stata a dir poco rocambolesca, ma non per questo immeritata. Anzi, se Smoke Chickens nell’ultima giornata è passata dal settimo al quinto posto è stato perché è stata capace di mandare al tappeto una corazzata come PFE, ancora in corsa per la seconda posizione. E d’altronde solo chi non li conosce può sottovalutare i claret & blue, già assoluti protagonisti al Master e ora candidati a mettere in bacheca il primo trofeo della loro storia. Smoke Chickens è una squadra priva di punti deboli ed estremamente camaleontica, capace di modellarsi sulle caratteristiche degli avversari e di saper condurre i ritmi della gara oppure scegliere di difendersi e ripartire. In porta c’è la sicurezza L. Feola e davanti a lui il terzetto di difensori goleador formato da Conti e dai due Castaldo.

A fare filtro ci pensano poi Sparaco e Moretti a cui si aggiungono dalla panchina Ruffoni, G. Feola e Baiano, mentre a fare gol ci pensa il sempre efficace Losapio. L’esordio con Red Dragons non sembra impossibile, poi l’appetito potrebbe venire mangiando.

Formazione: L. Feola; Conti M. Castaldo F. Castaldo; Sparaco Moretti; Losapio. Stella: M. Castaldo. Borsino: Vittoria. VOTO 9

6,

Lug at 7:09 PM

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