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Elfootball organizzazioni sportive > SPECIAL MAGAZINE PLAY OFF PRIMAVERA CALCIO A 7

SPECIAL MAGAZINE PLAY OFF PRIMAVERA CALCIO A 7

Comincia ora il momento più entusiasmante del Primaverile, i playoff. L’appuntamento è per il 17 luglio, giorno della finalissima. A trionfare sarà la forza della tradizione rappresentata da La Calva e Carrozzeria Catalani oppure le novità rappresentate da FC Nisello e Padella Pazza? Occhio pure alle possibili sorprese, rappresentate da PFE e Maledetta.

FC NISELLO: grandissimo campionato quello dei giovani ragazzi di Lascala che anche grazie alla freschezza atletica hanno sempre imposto alle partite dei ritmi a volte insostenibili per gli avversari. L’inizio non dei più semplici ha costretto gli Orange a rincorrere sempre la testa della classifica rimanendo comunque sempre nella zona playoff. E’ stato nelle ultime giornate che si sono visti premiare tutti gli sforzi profusi, la vittoria su Miloti alla penultima giornata e la susseguente vittoria all’ultima combinata alla sconfitta di Maledetta hanno proiettato FC Nisello alla conquista del titolo ma soprattutto consegnano ai playoff una squadra che si conosce a memoria, con un gioco molto efficacie e soprattutto velocissimo.

In porta troviamo il portiere meno battuto del girone, Fusetti, e in difesa Montironi e Manuguerra compongono una linea maginot difficile da scalfire. A centrocampo Lascala coadiuvato dagli ottimi Rizzi e Alfano fanno lievitare il gioco facendo spesso capire molto poco agli avversari di turno, mentre la punta Siviero è un bomber di razza come dimostra la conquista del titolo di capocannoniere. Un dato è certo, chiunque li incontrerà dovrà stare molto attento.

Formazione: Fusetti; MontironiManuguerra; LascalaRizziAlfano; Siviero. Stella: Siviero. Borsino: Vittoria. VOTO 9

FC MALEDETTA: splendido campionato anche quello dei ragazzi di Giussani, con le uniche macchie della prima e soprattutto dell’ultima giornata che ne hanno decretato il secondo posto nel girone. La squadra è comunque eccezionale, la serie di vittorie consecutive, cinque, in un girone combattuto come il loro dimostra come ai playoff i blues arrivino per giocarselo fino all’ultimo riprendendo il discorso bruscamente interrotto solo all’ultimo.

Dovranno far sì che questa lezione serva a superare i momenti di difficoltà che potranno trovare adesso che si incroceranno le squadre migliori del Primaverile. L’estremo difensore Antoniazzi dà sicurezza al reparto arretrato composto dai capisaldi Sassi e Marzorati; la linea mediana garantisce quantità e qualità, Giardini e Limonta sanno sempre cosa fare e aiutano il fantasista della squadra Liuni capace sia di mandare in gol in compagni sia chiudere personalmente l’azione come dimostrano i 7 gol totali. In attacco Lamanna non fa mai mancare il proprio aiuto alla squadra sotto il punto di vista realizzativo. Staremo a vedere come si comporterà all’esordio nei playoff contro PFE.

Formazione: Antoniazzi; SassiMarzorati; GiardiniLimontaLiuni; Lamanna. Stella: Liuni. Borsino: Semifinale. VOTO 8

KANJI MILANO: avvio sprint seguito da una brusca frenata tra la terza e quarta giornata avevano portato gli uomini di Righetti addirittura fuori dalla zona post-season, ma il loro merito è quello di non essersi mai abbattuti dimostrando carattere e voglia da vendere. Si sono rimboccati le maniche e hanno dato vita ad una seconda parte di girone quasi impeccabile dove hanno colto quattro vittorie in cinque partite col l’unica eccezione del pareggio contro la futura vincitrice.

Il tutto culmina con l’ultima partita che era una sorta di spareggio per chi dovesse entrare nei playoff e anche qui superando le difficoltà con tenacia hanno portato a casa il prestigioso risultato, anche se ora bisognerà stare attenti e capire se il grande sforzo a cui sono stati sottoposti non ne mini il cammino nei playoff. Infatti il sorteggio non è stato dei più benevoli dovendo incontrare i campioni in carica del Master Carrozzeria Catalani. In porta troviamo il felino Baiardi, la difesa schierata con la linea a tre dove vede al centro l’imperioso Giachin aiutato autoritariamente da Gianotti e Prenna. A metà campo l’uomo d’ordine è Righetti affiancato da Colantuoni mentre in avanti è Meschini il consumato attaccante d’area di rigore.

Formazione: Baiardi; GianottiGiachinPrenna; RighettiColantuini; Meschini. Stella: Righetti. Borsino: Quarti. VOTO 7,5

LA CALVA: squadra che vince non si cambia recita il proverbio e in effetti i campioni in carica dell'ultimo Primaverile non hanno praticamente mutato pelle. Logico quindi che i favoriti per la Sardegna siano ancora loro, anche se stavolta la rotta verso le coste dell'isola sono decisamente più impervie. Non solo per la concorrenza, molto più agguerrita e attrezzata rispetto a dodici mesi fa, ma anche perché i ragazzi di Bandiera finora hanno incantato meno del solito.

Per carità, il dominio e il primato nel Girone 2 non è mai stato minimamente in discussione, eppure i rossoblu sono sembrati meno affamati. Se sia stato solo un raggruppamento poco stimolante lo scopriremo presto. Quello che è certo è che in pochi sulla carta possono infastidire una squadra che ha in Casanova un assoluto baluardo, in Fasanella e Manzoni due totem capaci di difendere e costruire, in Visigalli, Mecca e Montanari tre fantasiose scatole magiche e in Zappettini un funambolico braccio armato. E poi ci sono i vari Cecere, Martignoni e Ciaralli che definire riserve sarebbe assurdo. Per quanto un gustosissimo bis, che nel Primaverile manca da quasi dieci anni, il forno è già acceso.

Formazione: Casanova; Manzoni Fasanella; Mecca Visigalli Montanari; Zappettini. Stella: Zappettini. Borsino: Vittoria. VOTO 9,5

FC CARPIANO: eccola qui una delle più grandi rivelazioni di questo Primaverile. Sorteggiati in un girone non certo facile e con tante squadre che parevano partire più avanti in griglia, i ragazzi di Luce sembravano destinati a un altro campionato da outsider, ma dopo una prima fase interlocutoria i bianco blu hanno decisamente spiccato il volo per non fermarsi più. La qualificazione è arrivata grazie al netto successo nello scontro diretto contro AllaVivailParroco, al culmine di un entusiasmante rush finale fatto di cinque vittorie e un pareggio che hanno consentito a Carpiano di centrare la seconda posizione e strappare per la prima volta il biglietto per i playoff. Trattasi di una squadra altamente spettacolare che fa del calcio squisitamente offensivo la sua filosofia di vita.

A proteggere la porta ci pensano Sacchi e Canfora, che alle spalle hanno un portiere con i fiocchi come G. Luce, ma è dalla cintola in su che Carpiano brilla di luce propria, con due esterni tecnici e fantasiosi come Lentini e Zanon, un metronomo tutto fosforo come Albamonte e il mastodontico e tremendamente efficace puntero Pandolfi. Teniamoli d’occhio perché potrebbero stupire anche in post-season, a partire dall’esordio contro l’esperta Battisti United.

Formazione: G. Luce; Sacchi Canfora; Lentini Albamonte Zanon; Pandolfi. Stella: Albamonte. Borsino: Quarti. VOTO 7,5

FC ALLAVIVAILPARROCO: nessuno era disposto a scommetterci un euro, primi fra tutti loro stessi. Invece Avella e compagni hanno giocato un tiro mancino alle concorrenti più quotate del Girone 2, passando ben presto dal ruolo di mina vagante a quello di una delle squadre da battere del raggruppamento, tanto da conquistare la qualificazione ai playoff con un turno d'anticipo. AllaVivailParroco non ha stelle luminose e nemmeno un gioco particolarmente spettacolare, ma fa della grande organizzazione e della difesa ferrea il suo marchio di fabbrica.

Davanti a un eccellente portiere come Iemmolo c'è un autentico baluardo come Petta, supportato da due autentici pendolini, Avella e Salvatore Bono. In mediana Rosa è l'uomo chiave, bravo a recuperare palla e a lanciare la coppia offensiva formata da Mastroberardino e Baudo, capace di trovarsi sempre a meraviglia. In questi playoff non hanno nulla da perdere e vogliono solo godersi l'avvenuta: un motivo in più per non sottovalutarli. La partenza è con Atletico Micatanto, per una sfida in cui tutto può accadere.

Formazione: F. Iemmolo; Avella Petta S. Bono; Rosa Mastroberardino; Baudo. Stella: Rosa. Borsino: Quarti. VOTO 7

MARCHIGIANA: garanzia di altissimo livello, questa volta con la ciliegina sulla torta di aver conquistato il titolo di campione del girone. I giallo-royal raggiungono per l’ennesima volta la post-season, cercheranno in tutti i modi di rifarsi della brutta uscita ai quarti di finale della Coppa Uefa del Master appena passato con la consapevolezza di avere una difesa davvero granitica e un attacco, col capocannoniere del girone, che darà parecchio filo da torcere a tutte le difese che incontreranno sul loro cammino. In porta troviamo il funambolico Sciacovelli, in difesa Compagnoni è il centrale che detta i tempi aiutato in modo impeccabile da Fiale e Cappai. Gioia è il metronomo che arma le due bocche di fuoco, il tecnico e veloce Pisani, fresco vincitore del titolo di capocannoniere e l’ariete Naceur capace col suo fisico imperioso di fare reparto da solo.

Formazione: Sciacovelli; CappaiCompagnoniFiale; GioiaPisani; Naceur. Stella: Pisani. Borsino: Semifinali. VOTO 7,5

ATLETICO MICATANTO: riconquista dopo qualche assenza, e dalla porta principale dei playoff, la post-season. I gialloneri arrivavano da un non felicissimo Master ed in questo Primaverile erano dati come possibili partecipanti all’Europa League, invece Micatanto disputa un girone da assoluta protagonista addirittura avendo il rimpianto di essere arrivata a pari punti con la vincitrice. Adesso bisognerà capire se l’aver perso l’abitudine a giocare partite da dentro o fuori non sia il loro tallone d’Achille magari cercando di ribaltare la situazione giocando con la spensieratezza di chi il suo l’ha già fatto, e in maniera molto egregia.

Tra i pali troviamo Colombo, purtroppo fermatosi ad una presenza nel girone; la difesa è composta da Eusebio e Lucato, due difensori attenti e sempre bravi nell’anticipo. Lavilla, Mirto e Tondolino costituiscono la cerniera di centrocampo con ottime doti di inserimento in appoggio o anche come terminali in aiuto della punta centrale Lanzara cannoniere della squadra nel girone appena passato. Contro AllaVivailParroco partono alla pari.

Formazione: Colombo; EusebioLucato; LavillaMirtoTondolino; Lanzara. Stella: Lanzara. Borsino: Quarti. VOTO 7

BATTISTI UNITED: tre finali negli ultimi due anni; tutte nel Master, un playoff e due di Coppa Uefa, fanno di Battisti una delle squadre più prestigiose dell’intero Primaverile. L’essere arrivata solo terza nel girone appena concluso non deve ridimensionare la forza dello United che ha finito comunque ad un punto dalla capolista. Certo, pensando alle squadre che si possono incontrare ai playoff c’è davvero il pericolo che sul piano fisico alla lunga si possa pagare pegno, ma per quanto riguarda la maturità della squadra si può tranquillamente dire che non sono secondi a nessuno.

Il team ha uno zoccolo duro che ben poche possono permettersi; i fratelli Spera, Maurizio, regista con testa e mancino sopraffino, e Massimiliano, sicuramente affamato dopo aver perso dopo molto tempo la classifica cannonieri, sono sempre i capisaldi della squadra. Il portiere I. Carbone è costantemente uno dei più affidabili, in difesa E. Carbone e Serratore difficilmente fanno passare serate tranquille agli attaccanti avversari coadiuvati dall’abbassamento dell’esterno destro Baldassari, mentre a sinistra il giovane Manno coi suoi dribbling fa ammattire qualsiasi marcatore. La prima uscita è con Carpiano e fare un pronostico è praticamente impossibile.

Formazione: I. Carbone; E. Carbone-Serratore; Baldassarri-Maurizio Spera-Cannarozzi; Massimiliano Spera. Stella: Maurizio Spera. Borsino: Quarti. VOTO 7,5

PADELLA PAZZA: partiti con i fari totalmente spenti, si sono divertiti a giocare a nascondino in fase di precampionato. Quando però si è alzato il sipario sui bianconeri, tutti sono rimasti a bocca aperta, stupiti da una squadra senza il minimo punto debole. Sorteggiati nel girone più difficile dei quattro, Fumagalli e soci hanno pensato bene di stravincerlo, impartendo dure lezioni alle dirette concorrenti Carrozzeria Catalani e PFE e non riuscendo a terminare a punteggio pieno solo a causa dell'imprevedibile ko rimediato contro Pallino United, peraltro a qualificazione ampiamente ottenuta.

Ora questi ragazzini terribili vogliono continuare a stupire e pure a vincere: davanti al portierone Del Corno, già stellare due anni fa nelle file dei Galacticos, si sviluppa una squadra imbottita di talenti e retta da una spina dorsale formata da giocatori di Serie D come il difensore Pirola, il centrocampista Fumagalli e la punta Leotta. Attenzione però anche all'altro mastino Chiodo, al rapidissimo Nardelli e al fenomenale Guarino, il giocatore che fin qui ha maggiormente impressionato nel corso del torneo. La Padella Pazza è dunque caldissima, pronta a cucinare le rivali come caldarroste autunnali.

Formazione: Del Corno; Chiodo Pirola; Nardelli Guarino Fumagalli; Leotta. Stella: Leotta. Borsino: Vittoria. VOTO 10

CARROZZERIA CATALANI: non hanno mai perso una partita di postseason nella loro storia e basterebbe questo per spiegare cos'è Carrozzeria Catalani. Nel 2016 vinsero infatti Coppa Uefa ed Europa League, lo scorso aprile hanno alzato al cielo il primo Master dopo un torneo dominato dal principio alla fine. E proprio questo potrebbe essere paradossalmente il limite dei rosanero che forse per la prima volta si troveranno ad affrontare una fase a eliminazione diretta con dei veri avversari. Già nel girone infatti i Catalani hanno stranamente dovuto sudare, accontentandosi del secondo posto: c'è da dire però che raramente durante la stagione regolare Carrozzeria riesce a mettere sul tavolo tutta la batteria dei suoi straordinari talenti.

Quando sono al completo infatti Heqimi e compagni possono offrire una frontline a dir poco impressionante, composta da Cataldi, Fichera, Prencipe, Pandolfo, Maiolo, Loew, Magno, Crea e Monticelli, solo per citarne alcuni. Ecco perché batteri diventa un'impresa pressoché disperata e perché, nonostante finora non abbiano brillato come al solito, sono probabilmente loro i più seri candidati per un altro viaggio in Sardegna.

Formazione: Speroni; Heqimi Monticelli; Crea Loew Prencipe; Cataldi. Stella: Prencipe. Borsino: Vittoria. VOTO 9,5

PFE: classico caso di matricola che arriva con credenziali ottime e poi rispetta proprio tutte le attese. PFE era alle prese con il girone più difficile di questo Primaverile, ma la sua qualificazione non è mai stato in discussione e anzi, se non fosse stato per l’ultimo imprevisto scivolone con Smoke Chickens, dovuto anche alle tante assenze, molto probabilmente sarebbe arrivata seconda e con un percorso nei playoff un po’ più in discesa rispetto alla sfida con Maledetta, rivale che proprio come loro meriterebbe di fare parecchia strada.

I claret & blue sono completi in ogni reparto, a cominciare dall’affidabile portiere Filippi per passare alla difesa retta da Nardelli e in cui Scalone e Toniolo recitano pure la parte dei terzini fluidificanti sempre pronti a fare male. A centrocampo Sacchini e Parisi abbinano quantità e soprattutto qualità, mentre Fossati è il classico centravanti d’are di rigore sempre pronto a fare male. Non mancano poi le alternative, come Battistella, Cristarella e De Santis. Un autentico squadrone quindi, che può davvero arrivare in fondo.

Formazione: Filippi; Scalone Nardelli Toniolo; Sacchini Parisi; Fossati. Stella: Sacchini. Borsino: Semifinale. VOTO 8,5

6,

Lug at 7:12 PM

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