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Special Natale Girone B – Over 30 Master calcio a 7

Fine 2018 ed è tempo di bilanci. Il Master ElFootball è arrivato infatti al giro di boa, ma tutto può ancora succedere.
Chi staccherà il biglietto per la Sardegna? Chi trionferà in Coppa Uefa?
Tastiamo il polso alle 32 pretendenti alla gloria.

GIRONE B

NEW FULGOR: i rossoneri hanno fin qui recitato la parte del rullo compressore e in pochi ci avrebbero scommesso, visto il Primaverile fatto di parecchie ombre. Invece New Fulgor ha saputo aggiungere pedine importanti in sede di mercato e poi ha fatto valere tutta la sua voglia di riscatto, con il risultato che l’Over 30 è stato finora dominato: sette partite e sei vittorie consecutive, con il pareggio con il fanalino di coda Vecchi Leoni Arancio come unico neo stagionale.
Pastori ha dato ancora più qualità alla manovra, Marchetti sta trovando la via della rete con disarmante facilità e i due Drago e Cosi non fanno mai mancare il loro apporto. New Fulgor sta volando e pare non volersi fermare, anche se alla ripresa delle operazioni la super sfida con Aulin Soccer ci dirà se gli uomini di Sottile possono davvero uccidere il campionato. RINATA      

AULIN SOCCER: poteva essere una stagione complicata in casa Ferrara, perché lo scioglimento di Daje e Mortacci e l’addio di pedine fondamentali come Rossi e Desiderio rischiavano di lasciare un vuoto difficilmente colmabile. Invece dalle ceneri è nata Aulin Soccer, una delle migliori new entry di questo Master. Dopo il ko iniziale contro New Fulgor infatti, gli Orange non hanno più sbagliato un colpo, inanellando sei vittorie di fila e portandosi a un solo punto dalla capolista, prossima rivale nel big match con cui si aprirà il 2019.
Biraghi è il braccio armato di una squadra equilibratissima e affiatata, dove spiccano pure Di Bella, Saggiomo, Siano, Longo e lo stesso Ferrara. La voglia di continuare a stupire c’è tutta e difficilmente Aulin Soccer sembra un team che va in letargo in inverno. Il braccio di ferro per la vetta è appena iniziato. RIVELAZIONE 
   
LOKOMOLOKO
: anche loro sono ripartiti alla grande dopo una precedente avventura non positiva, anche loro sono tornati a rinverdire i fasti del passato, quando i gialloblu lottavano per un posto al sole. Gioco spumeggiante e soprattutto una difesa a prova di bomba, dove l’arrivo di Loriga ha spostato gli equilibri, hanno rilanciato la truppa di Mangano che occupa stabilmente il terzo posto e non vuole certo accontentarsi.
Sarebbe d’altronde assurdo farlo, potendo contare su gente come D’Addabbo, Malvolti, Ceppi, Cocozza e il baby Manuel Mangano, talenti fulgidissimi. Ultimo gradino da salire è una maggiore lucidità ed efficacia negli scontri diretti, condito sine qua non per poter ambire al vertice. RISCOSSA       

MARCHIGIANA: sembrava destinata a dominare in lungo e in largo il campionato e la roboante partenza aveva illuso tutti. Invece il team di Compagnoni è andato finora a corrente alterna, dimostrando una fragilità mentale assolutamente atipica per una squadra che nelle edizioni passate aveva sempre messo in mostra una continuità impressionante e mostruosa.
Per loro fortuna i bianconeri hanno chiuso il 2018 con due vittorie che hanno consentito loro di tornare a far capolino in zona playoff e siamo certi che questa lunga pausa li aiuterà a raccogliere le idee per ripartire nell’anno nuovo e tornare a essere quelli che sono sempre stati, vale a dire una terribile corazzata: non potrebbe essere altrimenti, dato che la coppia gol formata da Ferrari e Pisani è impareggiabile in tutto il Master e a loro si è pure aggiunto Gonçalves. L’ora del riscatto si avvicina. ALTALENANTE    

ALL BLUES LUCA TONI BAR: matricola interessante che finora si è divertita a indossare i panni della variabile impazzita. Dopo l’ottimo avvio i ragazzi di Saitta hanno un po’ rallentato, ma la salvezza, vero traguardo di questa stagione, sembra assolutamente alla portata e chissà che con un po’ di fortuna non si possa puntare con decisione anche al quarto posto.
La rosa di All Blues è priva di grandi stelle, ma è comunque costellata da ottimi giocatori che nel complesso fanno la loro parte e regalano a tratti eccellenti melodie, come Martinelli, Loprieno e soprattutto l’ottimo Miglietta. Se sapranno sfruttare l’esperienza accumulata sinora i blu potranno senz’altro togliersi ancora parecchie soddisfazioni. MINA VAGANTE

DELIRIUM TREMENS: dopo il promettente avvio i reds hanno rallentato parecchio e nelle ultime giornate sono passati dal flirt con la zona playoff a una più scomoda posizione di rincalzo. Eppure Zucchelli e compagni, se si esclude la brutta parentesi con Marchigiana, hanno sempre battagliato alla pari con tutte le rivali, big comprese ed è forse proprio questo ciò che da una parte fa ben sperare e dall’altra un po’ arrabbiare di Delirium Tremens.
La materia prima non manca di certo, Di Nardo è un signor giocatore e insieme a lui brillano giocatori speciali come Scarpa e Barison, eppure i reds restano sempre sospesi, senza fare il salto di qualità né contro le grandi né contro i team alla loro portata. Superato questo limite mentale, Delirium Tremens può davvero diventare una delle protagoniste assolute di ElFootball. Che il 2019 sia l’anno buono? IN RAMPA DI LANCIO 

REAL PAUL: la rocambolesca vittoria nella sfida salvezza ottenuta contro i Vecchi Leoni Arancio è stato il giusto premio per una esordiente che sta logicamente ancora prendendo le misure con la nuova avventura. Gli Orange stanno crescendo partita dopo partita, senza curarsi dei rovesci rimediati contro i top team, anche perché alcuni di essi sono stati decisamente esagerati nelle proporzioni.
Al team di Russo manca in realtà un vero bomber per poter fare un autentico balzo in avanti in classifica, visto che il solo G. Candarella, il più talentuoso della truppa, non può sempre bastare, ma intanto Real Paul promette ancora grandi cose da qui alla postseason. SULLA STRADA GIUSTA

VECCHI LEONI ARANCIO: difficile spiegare i motivi delle difficoltà della squadra di Caramani, un team di tutto rispetto che però resta invischiato nei bassifondi di classifica. Eppure il pareggio strappato nell’ultima giornata prima della sosta contro la capolista e schiacciasassi New Fulgor dimostra come i Leoni possano ambire a ben altre posizioni di classifica, in virtù di talenti come Caregnato, Scanzano, Arioli e lo stesso Caramani.
L’auspicio è che gli Orange possano ripartire proprio dall’eccellente conclusione di 2018 per risalire la china e dare vita a una Coppa Uefa da protagonista, un risultato certamente alla loro portata. MAI DOMI 

3,

Gen at 11:51 AM

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