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Elfootball organizzazioni sportive > Special Natale Girone F Master calcio a 7

Special Natale Girone F Master calcio a 7

Playoff, Coppa Uefa e Maglia Nera: ce n'è per tutti i gusti in questo Master ElFootball 2017/18 e ogni squadra ha un obiettivo. Chi conquisterà il Titolo? Chi alzerà al cielo un trofeo che non può essere definito una semplice consolazione? Chi riuscirà a evitare l'ultimo posto in classifica? Analizziamo la situazione insieme, girone per girone.

PLAYOFF

PORTO VIRES: non poteva esserci ritorno migliore sul palcoscenico ElFootball per Porto Vires, la squadra finora più convincente a livello di gioco di tutto il Master. Se si esclude infatti il clamoroso pareggio subito in rimonta contro il fanalino di coda Lokomoloko, il team di Di Gioia ha fatto fin qui percorso netto, prendendosi il lusso di trionfare prima di Natale nello scontro diretto con Pallino e guadagnandosi così la vetta della classifica in solitaria. I numeri dei rossoblu sono stratosferici alla voce gol fatti, visto che in sette partite hanno già realizzato la bellezza di 48 reti. Merito non solo di due straordinari bracci armati come Hoxa e La Rosa, ma pure di un'intelaiatura di squadra che funziona alla perfezione e in cui Sirna, Fallanca, D'Aniello e Beretta, solo per citarne alcuni, fanno vedere sempre cose egregie. Al momento sembrano tra i pochi davvero in grado di infastidire BinHexs.

PALLINO UNITED: fatale la sconfitta sul filo di lana nel big match con Porto Vires, se no la loro prima parte di stagione sarebbe stata da 10 e lode. Rispetto all'anno scorso Pallino è infatti riuscita a rinforzarsi con qualche pedina importante, su tutti Rabitti, e questo ha permesso ai biancorossi di non lasciare più punti per strada con le piccole e di prenotare un posto ai playoff con parecchio anticipo, grazie soprattutto a una difesa davvero a prova di bomba. Il 2018 potrebbe quindi davvero essere un anno magico per lo United, in cui la conquista di un posto al sole potrebbe solo essere il primo obiettivo, visto che con elementi come Jann, Briganti, Rigamonti, Morello, i due Steffenini e i due Pellegrino ogni traguardo è davvero possibile.

MARCHIGIANA: qualche balbettio in avvio negli scontri diretti, ma poi i gialloblu hanno saputo ricompattarsi e tornare quelli che abbiamo imparato a conoscere in questi anni: un osso durissimo per chiunque, capace di qualificarsi per i playoff con disarmante facilità. L'obiettivo non dovrebbe sfuggire neppure quest'anno, visto che il gruppo storico continua a garantire ottime performance e ai talenti di Compagnoni e ai Pisani se ne sono aggiunti altri come Braccio, D'Ottavio e soprattutto Ferrari, capace quando disponibile di non far rimpiangere Naceur. Se Marchigiana potrà contare su tutti i suoi campioni anche in postseason, questa potrebbe essere la volta buona per realizzare qualcosa di parecchio importante.

NEW FULGOR: da temibile outsider che doveva essere alla viglia, la compagine guidata dalla coppia SottlieDrago si è trasformata in una assoluta protagonista, chiudendo il 2017 al quarto posto e con un buon margine di vantaggio sulle inseguitrici, da gestire nella seconda parte di stagione. I rossoneri infatti sembrano un gradino sotto rispetto alle tre squadre di testa, ma uno sopra nei confronti di quelle che precede, merito soprattutto di una compattezza e una concretezza poche volte riscontrata nelle edizioni precedenti. New Fulgor fonda le sue fortuna sull'ottima difesa, una delle meno battute de girone, che supplisce la discontinuità offensiva, dove tutto dipende dalla vena realizzativa di un autentico opportunista dell'area di rigore come Marchetti. Gli ingredienti giusti per prendersi i playoff ci sono tutti, la sfida contro Porto Vires a inizio gennaio sarà l'esame di maturità.

COPPA UEFA

REAL SESTO: l'avvio è stato di quelli shock, ma d'altronde non poteva essere altrimenti per un team all'esordio assoluto come quello di Ferdico. Pian piano però tutto si è raddrizzato e i biancoblu hanno trovato presto la quadratura del cerchio, centrando tre vittorie nelle ultime quattro uscite e portandosi così in piena lotta per la Coppa Uefa. Le cose da qui in avanti sono destinate a migliorare ulteriormente, anche perché dietro a uno stratosferico giocatore come Marchese ci sono buoni elementi come Nunez, Sorbo e Armenio. Meglio tenere d'occhio Real Sesto dunque, perché può regalarci ancora molteplici sorprese.

ATLETICO MICATANTO: la scorsa Coppa Primavera era stata quella della consacrazione, con il Valentini Team capace di vincere il suo girone e approdare ai playoff, dove era uscita solo contro AllaVivailParroco al termine di una gara a dir poco rocambolesca. L'avvio di questo Master sembrava confermare lo status dell'Atletico a squadra d'élite, ma dopo le prime due vittorie le troppe assenze ne hanno condizionato il cammino e sono arrivate solo sconfitte fino al riscatto prima della sosta ottenuto contro Real Mandril. Quando è al completo Micatanto può davvero battere chiunque grazie a giocatori fantastici come Stillavati, Tondolino, Lanzara, Mirto e Gentile e ai gialloneri non possiamo che augurare che nel 2018 tutti questi elementi siano regolarmente in campo, per cercare di risalire la china e staccare un biglietto per la postseason.

REAL MANDRIL: gli ex NE.ON finora hanno viaggiato a corrente alterna, abbinando grandi prove a preoccupanti stecche. Ecco perché gli orange sono rimasti “tra color che son sospesi”, senza assomigliare né alla carne e né al pesce. Primario obiettivo degli uomini di Ferrante sarà proprio dare continuità al loro passo, sfruttando al massimo le qualità di gente come Paterini, Dossena e soprattutto Di Stefano, magari, perché no, aggiungendo due fenomenali interpreti come i fratelli Spera, già dominanti su questi schermi ai tempi di Battisti United. Un posto in Coppa Uefa pare assolutamente alla portata di Real Mandril.

DELIRIUM TREMENS: netta crescita rispetto a dodici mesi fa per la squadra di Zucchelli che nonostante qualche brutta imbarcata a dato prova di essere di tutt'altra pasta rispetto al passato, come dimostrato anche nella sfida contro New Fulgor. Per il moment i reds stanno riuscendo a rimanere distanti dalla maglia nera e sperano di fare ancora meglio nel girone di ritorno, puntando tutte le loro fiches su un cannoniere come Di Nardo, finora autentica anima e trascinatore di una Deliurium Tremens che vuole continuare a recitare da protagonista.

REAL MAX: ancora in fase di rodaggio la truppa di Agrani, sulla  quale siamo disposti per una volta a sbilanciarci dichiarando che sarà una delle rivelazioni del 2018. Finora infatti i bianconeri hanno raccolto decisamente meno di quanto meritassero, a causa spesso e volentieri di partenze a rilento a cui sono seguiti tardivi risvegli. Se si considerano però i talenti a disposizione il pronostico fatto appare per certi versi scontato, visto che Basilicata è potenzialmente uno dei migliori giocatori del torneo e Pauta Sisa, Larese e Carmine Agrani non sono certo i primi che passano. Ecco perché la scommessa su una loro risalita non è certo tra le più difficili.

LOKOMOLOKO: abbiamo ancora tutti negli occhi le favolose di qualche stagione fa, quando i gialloblu facevano faville e si qualificavano con merito ai playoff. Dopo tanti anni di letargo, il risveglio per Mangano e compagni non è stato dei più facili e l'ultimo posto in classifica è lì a dimostrarlo. Eppure la splendida prestazione con la capolista Porto Vires, un pareggio conquistato in rimonta con le unghie e con i denti, è la prova che Lokomoloko è viva e che se vuole può giocarsela alla pari con tutti. Loriga, Mangano, Calogero e Malvolti, trascinatori dei gialloblu, devono salire di livello nella seconda parte di campionato, per riportare Lokomoloko dove

24,

Dic at 4:09 PM

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