La chiamano lotteria dei rigori, ma è un grande errore. Nel duello finale dagli undici metri la componente del fato vale davvero poco: contano nervi d’acciaio e riflessi felini.

Quelli che mette in mostra Trevisan, straordinario estremo difensore dei Black Bulls che neutralizza due penalty su due e manda i Black Bulls a giocarsi la finale, due anni dopo il loro successo. Il portiere è decisivo però lungo tutta la durata del match, disinnescando più volte gli attacchi di una Sesna imprecisa e sciupona.

Tutto il contrario del team di Trisorio, letale nel concretizzare le occasioni che gli capitano, ma incapace di conservare il doppio vantaggio nel finale. A premiarlo però sono appunto i calci di rigore.

La sfida tra Black Bulls e Sesna era il remake della semifinale di Coppa Uefa della scorsa edizione. Diciassette mesi fa a spuntarla furono i ragazzi di De Velli che poi vinsero il trofeo e che anche per questo si presentavano alla rivincita da favoriti.

Nelle battute iniziali il match, che potete rivedere su ElFootball TV – clicca e visiona, è segnato dal grande equilibrio, con le due squadre che tengono un ritmo davvero elevato, ma ci provano quasi esclusivamente dalla distanza. Trevisan si prende così subito la scena volando a dire di no a Buniato, mentre dalla parte opposta la rasoiata di G. Lia scheggia la traversa.

È comunque Sesna a dimostrarsi decisamente più attiva con il passare dei minuti e Trevisan inizia davvero a fare gli straordinari per opporsi alla bordata di Merlanzoli e per immolarsi in uscita su un Trivellato che sulla fascia destra crea numerosi grattacapi alla retroguardia avversaria.

Una bella occasione capita anche a un pimpante Ferraiuolo che scappa via alla velocità della luce, ma chiude troppo il suo diagonale. I Black Bulls reggono l’urto, eppure faticano a costruire qualcosa di interessante: la palla buona capita ad Harram che aggira Genovese per poi però non inquadrare la porta da posizione defilata. Chi invece la porta la vede molto bene è Paulis che con due terrificanti legnate scuote la traversa della porta di Trevisan.

A questo punto Sesna meriterebbe il gol, che puntualmente arriva quando la prima frazione è agli sgoccioli: Trivellato chiede e ottiene da Ferraiuolo l’uno-due in piena area e poi da due passi trasforma per il vantaggio bianconero con cui si va al riposo.

Nell’intervallo i Black Bulls capiscono che per vincere è necessario fare molto di più ed effettivamente la musica nella ripresa cambia totalmente. Per pareggiare ai gialloneri bastano due minuti, perché ci pensa Gennaro a fare centro con una staffilata dal limite.

Sesna è chiamata a ricominciare tutto da capo, ma i neri non trovano più molti varchi nella retroguardia rivale e anche quando Paulis riesce a trovare una breccia Trevisan abbassa nuovamente la saracinesca.

Così i Black Bulls riescono a ribaltare il risultato: un gigantesco Festa recupera palla in difesa, si invola in un solitario coast to coast e mette al centro per l’accorrente D. Lia che si avventa sul pallone come un falco e lo sbatte dentro. Sesna prova a rispondere per le rime innescando Cervetti che da centro area riesce caparbiamente a liberarsi per il tiro, trovando però Trevisan a sparargli la strada.

È la stessa cosa che capita ad Harram con Genovese, ma poi l’azione prosegue, lo stesso numero 10 giallonero vede che dalla parte opposta sta spuntando G. Lia e lo serve: il capitano si coordina alla perfezione e al volo lascia partire una palla telecomandata che si spegne all’angolino.

A questo punto i Black Bulls sembrano avere in mano la finalissima, invece i campioni in carica di cedere lo scettro proprio non hanno voglia e rientrano in corsa al termine di una lunghissima azione corale in cui i bianconeri manovrano con pazienza fino a quando Cervetti non libera Buniato, il quale entra in area e supera Trevisan con un fatato e morbidissimo colpo sotto.

I Black Bulls potrebbero ristabilire le distanze immediatamente, invece Harram da calcio d’inizio centra il palo e allora in piena Zona Cesarini l’asse BuniatoCervetti si rimette all’opera: stavolta è il primo con una grande giocata a innescare il secondo che sottomisura non perdona.

In pieno recupero Sesna potrebbe addirittura vincerla, ma Bavetti arriva con un attimo di ritardo sul cross di Paulis e si va così ai supplementari.

Sarebbe lecito attendersi dei Black Bulls a terra nel morale, invece chi nell’extratime barcolla non poco è il Team di De Velli, che pare totalmente senza energie. Genovese deve quindi compiere due autentici miracoli su Festa e D. Lia per evitare il ko e consentire ai suoi di giocarsela dal dischetto. Ai rigori si riprende la scena Super Trevisan che dice di no sia a Cervetti sia a Bavetti.

Non sbagliano invece G.Lia e Harram e così i Black Bulls possono prendersi la loro “vendetta”. Sulla loro strada per la conquista della seconda Coppa Uefa troveranno BinHexs. Sesna invece si toglie la corona, pagando dazio per una questione di centimetri. 

FC BLACK BULLS MILANO 5 (3)
Gennaro, D. Lia, G. Lia

Ammonito: Festa

FSB SESNA
Trivellato, Buniato, Cervetti

MAN OF THE MATCH 
Marco Trevisan (FC Black Bulls Milano

Come sempre potete trovare il Tabellone UEFA CUP C7 sul ElFootball.com 

Tutte le partite delle fasi finali verranno seguite dalle telecamere e dai redattori di ElFootballTV, quindi preparatevi a vivere un Settembre pieno di calcio!

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