Ultimi quarantasei minuti da vivere con il fiato sospeso nel Girone E. Già, perché se il primo posto è stato prenotato dalla “solita” Immobiliare Luxury, Herta Vernello deve ancora guardarsi dalla voglia di rimonta di Gli Insensibili. Bagarre anche per l’ultimo posto che dà accesso ai playoff: in corsa ci sono ancora MI Bastard, FFC e Real Cologno.

IMMOBILIARE LUXURY: come prima, più di prima. Il team di Cardamone infatti ha concesso il bis e anche quest’anno ha conquistato il titolo di campione del Girone del sud di Milano.

 Nonostante il terremoto estivo abbia portato alla perdita di qualche pedina importante, Immobiliare Luxury stavolta ha fatto addirittura meglio, trionfando in scioltezza senza mai trovare una vera rivale capace di tenerle testa.

Eppure la partenza non è stata lanciata, ma partita dopo partita i grigi hanno trovato il modo per dominare e blindare il primo posto. Se nella prima parte di stagione il trascinatore è stato Necchi, nella seconda a prendersi il palcoscenico è stato Cardamone, spietato terminale offensivo di un’autentica corazzata capace di sciorinare autentico Calcio Champagne.

 In questa orchestra si sono esaltati cavalli di razza come Iannace, Chierchia, Biasini, Restelli e, quando disponibile, l’immarcabile Luca Carioni.

La prova di forza è stata netta, ma logicamente a Immobiliare Luxury non può più bastare: ora c’è da lanciare l’assalto alla Sardegna ed è inutile dire che Cardamone e compagni hanno tutte le carte in regola per riuscirci.

HERTA VERNELLO: eccola qui una delle più belle sorprese della stagione. I rossoneri sono sempre stati protagonisti sul palcoscenico di ElFootball, ma mai al livello di quest’anno in cui hanno a lungo guidato la classifica e sempre battagliato per il primato.

 Il secondo posto quasi acquisito, a meno di clamorosi capitomboli finali contro il fanalino di coda Divano Kiev, è dunque un vero trionfo per la squadra di Cincirrè che proprio sul concetto di “squadra” ha costruito le sue fortune.

Davvero difficile infatti scegliere un nome su tutti in questa super stagione, perché è l’intera rosa ad aver brillato come non mai: occorre dunque togliersi il cappello davanti allo show offerto dai vari Iiritano, Bighignatti, Capezzera, Di Donato, Maestri e Cincirrè, solo per citare i più prolifici.

Non c’è dubbio che questo sia solo l’inizio e che Herta Vernello saprà regalare spettacolo anche ai playoff. A fari spenti i rossoneri potrebbero davvero stupire.

GLI INSENSIBILI: la regolarità paga sempre.

 Senza svolazzi o eccessivi squilli di tromba, Gli Insensibili hanno disputato un girone di ritorno praticamente perfetto e gradino dopo gradino hanno messo a segno una scalata che li ha portati a issare la loro bandiera sul podio, per di più con una giornata d’anticipo.

Mica male se si considera che la truppa di Bonfanti era all’esordio assoluto, una condizione che però non ha affatto appannato i gialloneri, che hanno portato a termine la loro missione scommettendo soprattutto su una eccellente difesa, la meno battuta del Girone E.

 L’impermeabilità della retroguardia consente di tenere a briglia sciolta l’estro infinito del bomber Guida, ma pure le folate di Rodegher e le giocate di Condello, Dini Ciacci e Bertoni. Il futuro è indubbiamente dalla parte degli Insensibili, ma se lo fosse anche il presente? Lo scopriremo ai playoff.

FC MI BASTARD: una lunga stagione passata interamente sull’ottovolante, ma a quarantasei minuti dalla conclusione MI Bastard è totalmente padrona del suo destino.

Centrare il quarto posto non sarà una passeggiata, visto che ad attenderla c’è una Real Cologno ancora in corsa, ma la squadra di Liuzzi ha tutte le armi a disposizione per non mancare l’obiettivo.

Certo, non sempre quest’anno i rossoneri hanno dimostrato di saper gestire alla perfezione la tensione, eppure pochissime altre squadre possono contare su un potenziale di fuoco simile.

La coppia delle meraviglie formata da Del Sole e Tarantini ha prodotto la bellezza di trenta reti in due e si è logicamente presa la copertina e rappresenta il tandem migliore dell’intero campionato, ma fondamentali sono stati anche Calderone, Khoeder e Hritine. La priorità è ora mettere le mani sui playoff: una volta lì, la qualità di MI Bastard potrebbe fare la differenza.

FFC: indubbiamente è stato fatto un passo indietro rispetto all’anno scorso, quando i bianconeri furono i più seri antagonisti di Immobiliare Luxury e ai playoff si arresero solo perché costretti a giocare in cinque.

Una stagione dopo i Friends rischiano di rimanere fuori dalla lotta alla Sardegna, soprattutto a causa di una prima parte di campionato decisamente in sordina.

 Nel ritorno è arrivato un netto cambio di passo, ma la clamorosa rimonta subita nell’ultima giornata prima della sosta nello scontro diretto con Gli Insensibili rischia di vanificare tutto.

 Anche stavolta non è mancato lo straordinario apporto di gol messi a segno dal fenomenale ariete Rossi, a cui si sono aggiunti gli acuti di Desiderio, Di Iulio, Varsallona, Piras e Gaseni, eppure un successo con MPCMA potrebbe non essere sufficiente.

Se sarà Coppa Uefa però Rossi e compagni saranno certamente una delle squadre da tenere sotto più stretta osservazione per la vittoria finale. Stiamo a vedere cosa succederà nell’ultimo turno.

REAL COLOGNO: un 2020 semplicemente maledetto. Il girone d’andata era andato da favola e la qualificazione ai playoff quasi una formalità per il Real Cologno, parso a tutti il nuovo che avanza dopo una serie di prestazioni memorabili.

Invece quel tremendo secondo tempo alla prima giornata di ritorno con Herta Vernello è come se avesse rotto l’incantesimo e da quel momento in avanti Volpe e compagni non si sono più ritrovati, perdendo quota fino al capitombolo con MPCMA che rende il quarto posto una piccola chimera.

Tutta questione di esperienza per i giovani gialloneri che comunque sia proveranno sino alla fine a recuperare il terreno perduto, cercando il colpaccio nello scontro diretto con MI Bastard.

Nulla di impossibile, sia chiaro: Real Cologno può infatti contare su Sangalli, vale a dire uno dei migliori portieri di tutto il torneo, nonché goleador all’occorrenza; a brillare ci sono poi La Rosa, Ronchi, Stella, Lentini e i due Tartaglia.

Se poi per la postseason dovessero scendere in campo due fenomeni come Priore e Guarino, due che il palcoscenico di ElFootball lo conoscono molto bene, potremmo vederne davvero delle belle.

MPCMA: come nel famoso film “Rincomincio da capo”, ogni anno la storia pare ripetersi. Gli ex Spantecati sembrano sempre non aver nulla da invidiare rispetto a tutte le rivali, eppure la qualificazione ai playoff resta un tabù.

Anche stavolta però Rossini e compagni, rinnovati rispetto al passato, sono riusciti a togliersi non poche soddisfazioni, confermandosi autentiche mine vaganti e combinando parecchi scherzi alle squadre più quotate.

 Sembra questo il destino di MPCMA, tradizionalmente osso durissimo per chiunque: tanto più che quest’anno alla compagnia si è aggiunto il funambolico Spelozzo, vero uomo in più dei blues al pari di Risi.

Dietro di loro ci sono poi tanti giocatori funzionali come Bassini, Rossini, Caioli e il fantasioso Talignani.

La Coppa Uefa può a questo punto diventare il terreno di caccia preferito di MPCMA: l’ora del salto di qualità è davvero giunto.

DIVANO KIEV: stagione a dir poco di transizione per Jon Tonel e compagni, passati da essere un team in grado di lottare per i playoff a uno relegato sul fondo della classifica e a secco di punti.

I biancorossi sapevano fin dall’inizio di aver mutato pelle e di andare incontro a un campionato non facile, ma poi ha iniziato a piovere sul bagnato e secondo la più nota delle leggi di Murphy tutto quello che poteva andare storto è andato storto.

Eppure, se Divano Kiev saprà resettare tutto, la attende una Coppa Uefa da vivere con il vento in poppa, perché gli elementi per fare la differenza non mancano di certo e rispondono ai nomi di Avitabile, Romeo, Galloni, Monti e Miccichè. Guai a pensare negativo, quindi: tornare protagonisti si può.

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